Progetti

Progetto Rwanda

Progetto Rwanda

L’Associazione Solidarietà Terzo Mondo di Sondrio ha iniziato la sua attività di collaborazione solidale in Rwanda nel 2009 a partire dall’inaugurazione della chiesa di S. Elisa di Kamabuye nella parrocchia di Rhuhua.

La chiesa è dedicata alla memoria della giovane amica italiana scomparsa nel 2008.

Padre Onesphore è il supervisore dei progetti in Rwanda e il principale punto di riferimento per l’Associazione.

Onesphore è un prete dotato di grande capacità di operare in mezzo alla gente.

Egli sa trattare con tutti, soffrire e gioire insieme alle persone che incontra, siano esse famiglie di contadini poveri dei villaggi, notabili della capitale o stranieri che arrivano in visita a vario titolo.

È per questo che insieme a lui l’Associazione ha potuto stabilire delle priorità e realizzare in questi anni dei progetti a favore delle persone maggiormente bisognose.

Progetti piccoli ma gestiti con grande oculatezza.

Alcuni volontari italiani vanno in Rwanda ogni anno (rigorosamente a loro spese) per verificare l’andamento dei progetti e anche per ritrovarsi con Onesphore e altri rwandesi conosciuti in questi anni con i quali vivono una grande amicizia.

Ogni anno si uniscono ai volontari viaggiatori che desiderano visitare il Rwanda e conoscere da vicino i progetti in corso.

Onesphore è stato parroco prima di Rhuhua, poi di Rulindo e ora è il responsabile dell’ufficio diocesano che si occupa delle Scuole della diocesi di Kigali.

Progetti portati a termine in questi anni:

Centro Nutrizionale di Rulindo

Nel 2010 c’erano ancora una quarantina di mamme che venivano al centro nutrizionale con i loro bambini che soffrivano di malnutrizione.

Il progetto è consistito in aiuti diretti per le spese del centro inizialmente, poi per la creazione di alcune attività satelliti finalizzate a rendere il centro nutrizionale autosufficiente economicamente e a dare qualche opportunità di lavoro alle mamme:

  • allevamento di animali (qualche mucca, capre, galline e conigli)
  • coltivazione di alcuni terreni dati in comodato dalla parrocchia e dal distretto,
  • laboratorio di sartoria (18 macchine)

Dopo un paio di anni il problema della malnutrizione nella zona è andato diminuendo, anche per degli interventi governativi; quindi il CN si è trasformato in una cooperativa dove le mamme ex utenti del CN continuano nella coltivazione della terra e in un laboratorio di sartoria.

  • Finanziamento del Concorso di Natale per gli scolari dell’ultimo anno delle scuole Primarie di Rulindo mirato a stimolare la volontà e l’impegno dei ragazzi a continuare a frequentare anche le Medie.
  • Riparazione cisterna per l’acqua piovana al Centro handicappati di Rulindo
  • Cure mediche e protesi per un bambino che ha subito l’amputazione di una gamba

Il villaggio di Gitabage

Gitabage è un villaggio della parrocchia e del distretto di Rulindo posto in un luogo incantevole tra le colline, ma soffre di sottosviluppo grave a causa dell’isolamento, dell’ignoranza e della povertà della popolazione tutta di contadini che campano di una agricoltura famigliare di sopravvivenza.

Nel 2011 Onesphore ha voluto intraprendere dei progetti per lo sviluppo del villaggio e per il miglioramento delle condizioni di vita dei suoi abitanti.

L’Associazione ha contribuito per:

  • La costruzione di un piccolo Centro Nutrizionale (succursale di Rulindo)
  • La costruzione della scuola media di Gitabage insieme ad altri finanziatori (prima i ragazzi dovevano fare 3 ore di cammino per arrivare a scuola e 3 per tornare; nella stagione delle piogge era impossibile, quindi pochissimi ragazzi continuavano la scuola dopo la primaria)
  • L’acquisto di capre, maiali e conigli assegnati a un gruppo di ragazze madri e donne sole e disagiate riunite in un’associazione di mutuo aiuto
  • La costruzione di un piccolo negozio di paese e di un piccolo bar e creazione di un fondo di rotazione per l’avvio di questi esercizi (i guadagni andranno ai figli delle donne dell’associazione)
  • L’acquisto di capre e conigli e finanziamento dell’avvio di attività di allevamento e coltivazioni in cooperativa per un gruppo di famiglie tra le più disagiate del villaggio
  • L’acquisto di 5 macchine da cucire per un piccolo laboratorio dove alcune donne associate confezionano capi da vendere, specie uniformi scolastiche.

Di fronte a questi ed altri sforzi fatti dalla parrocchia a favore del villaggio, anche il Distretto ha voluto fare la sua parte. Per ora ha migliorato la strada mettendo in sicurezza gli attraversamenti di ripidi torrentelli sui fianchi delle colline attraversate (prima nel periodo delle piogge la strada diventava impraticabile)… E ha promesso la corrente elettrica….

Borse di studio

Grazie ad alcuni amici di buona volontà è stato possibile accompagnare negli studi giovani meritevoli e volonterosi con l’assegnazione di borse di studio che ha portato i seguenti risultati:

  • 2 diplomi di scuola secondaria superiore (Olivia e Emmanuel);
  • 6 lauree universitaria (Alphonsine, Dancille, Olivia, Maximilian, Leonie,    Onesphore);
  • 1 patente di guida

Adozioni a distanza

Nel 2010 l’Associazione ha iniziato una raccolta fondi tramite l’adozione a distanza (30 euro mensili per dare un supporto continuativo a bambini e ragazzi in stato di bisogno)

Con questi contributi è stata assicurata una vita serena ai 60 bambini degli orfanotrofi di Nyamata, Myange e Rilima gestiti dalle Suore Abajambo.

Oltre al vitto, all’assicurazione sanitaria e alle spese scolastiche per tutti i bambini è stato possibile in questi anni apportare numerose migliorie alla struttura dell’orfanotrofio:

  • l’allestimento di riserve d’acqua con 2 grandi cisterna
  • la ristrutturazione dei WC e delle docce
  • un impianto per l’acqua calda
  • l’acquisto di una lavatrice e stenditoio
  • diverse migliorie strutturali degli spazi della struttura utilizzati per i bambini
  • l’acquisto di armadi, tavoli, sedie, letti, lettini, fasciatoio e materassi
  • l’acquisto di una mucca per incrementare la stalla e avere latte a sufficienza
  • la consulenza medica programmata per i bambini più piccoli
  • l’allestimento di un impianto elettrico con pannello solare
  • l’acquisto di un terreno coltivabile

Puoi versare il tuo contributo con bonifico bancario a:

Associazione Solidarietà Terzo Mondo Onlus di Sondrio
 IBAN: IT91N0521611010000000099767
 Credito Valtellinese - Sondrio
 specificando la causale: Progetto Rwanda

oppure direttamente presso la sede dell'Associazione in via Piazzi, 18 a Sondrio.

Le donazioni a favore dell'Associazione Solidarietà Terzo Mondo Onlus da parte di imprese e privati sono deducibili fiscalmente ai sensi dell'art. 14 della legge 80 del 14 maggio 2005.
 Per informazioni:

Associazione Solidarietà Terzo Mondo Onlus
 Via Piazzi, 18 - 23100 Sondrio
 Tel.: 0342/567310
 E-mail: bdmson@tin.it

Data

31 GENNAIO 2018

...inoltre

  • abbiamo contribuito alla realizzazione di uno Showroom di artigianato a Dhaka in Bangladesh
  • invitiamo in Italia i produttori per occasioni di conoscenza e di formazione
  • abbiamo ideato "Un filo di juta", mostra di tappeti di juta intrecciati a mano in Bangladesh
  • abbiamo ideato "Un filo e mille colori", mostra di arazzi artistici ricamati a mano in Bangladesh
  • abbiamo ideato "FiLoDriTto", collezione di abiti da sposa confezionati con tessuti ricamati a mano in Bangladesh
  • gestiamo un servizio di coffee break e aperitivi con prodotti equi e solidali
  • svolgiamo attività educativa nelle scuole