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Progetto Rwanda - Centro Nutrizionale di Rulindo

Progetto Rwanda - Centro Nutrizionale di Rulindo

PROGETTO  SUL CENTRO NUTRIZIONALE DI RULINDO
Marzo 2010

Fino a fine 2009 il centro era finanziato con fondi provenienti dalla Comunità delle suore che lo gestivano.
Dal gennaio 2010, dopo la partenza delle suore il Centro è gestito direttamente dalla Parrocchia di Rulindo.
Si pone il problema di trovare le risorse economiche per mantenerlo attivo.
La spesa annua per acquisto di viveri è di circa 3.100.000  frw (euro circa 4000)
La spesa per il personale è di 722.400 frw (926 euro).

SINTESI DEI PROBLEMI

E’ difficile raggiungere gli obbiettivi del CN (combattere la malnutrizione e favorire una migliore igiene per prevenire le malattie) perché le famiglie dei bambini non hanno sufficienti risorse per acquistare gli alimenti per dei pasti equilibrati, i vestiti e il sapone, l’acqua non è a portata di mano presso le loro abitazioni. I bambini frequentano il CN molto a lungo (molti mesi; buona parte di loro continuativamente e spesso non migliorano la loro condizione e continuano ad avere sintomi di malnutrizione).

Il CN non ha un'autonomia economica,sebbene abbia alcune attività produttive annesse(campo,mucca,galline e conigli)
 
Molte mamme sono troppo povere anche per pagare la mutua e per poter  pagare la quota per far parte dell'Associazione di auto aiuto delle mamme

Manca completamente il latte di mucca per i bambini assistiti

Le attività produttive del CN sono svolte in modo poco efficace (coltivazione, allevamento animali....)

La pulizia e la manutenzione del CN sono carenti

Le attività di tipo educativo per l'acquisizione di comportamenti corretti da parte delle mamme, sull'igiene della persona e sulla prevenzione delle malattie sono insufficienti

La socializzazione assistita e il gioco tra i bambini che frequentano il CN  sono assenti

L'attività di informazione e consulenza sul controllo nascite è poco sviluppata.


OBBIETTIVI IN ORDINE DI PRIORITA'

1. Ampliamento delle attività produttive del CN al fine di arrivare a un'autonomia economica
2. Offrire più lavoro alle mamme più povere e consentire loro di avere la mutua e un beneficio proporzionato al lavoro che fanno
3. Razionalizzare il lavoro dei dipendenti e delle mamme  per ottenere un guadagno maggiore dalle attività produttive del CN
4. Introdurre il latte di mucca nei pasti che i bambini  consumano presso CN
5. Ottenere la guarigione dei bambini dalla malnutrizione in tempi ragionevoli
6. miglioramento della struttura che ospita il CN
7. Interventi di educazione a comportamenti corretti sull'igiene della persona e prevenzione delle malattie
8. Interventi per l'educazione alla socializzazione dei bambini
9. Interventi di sensibilizzazione alla maternità/paternità responsabile e consultorio per il controllo delle nascite

PROPOSTE

Ricerca di un finanziamento adeguato da investire nelle attività produttive del CN.
Queste attività produttive dovranno essere tali da poter continuare a dare, nel tempo, il reddito necessario a sostenere le finalità del CN  e la sua gestione quotidiana, senza più bisogno di “aiuti” esterni.
La gestione di queste attività dovrà esser affidata a persone di fiducia e direttamente controllate dal responsabile del CN (il parroco) per evitare errori e trascuratezze nella gestione e/o furti.

 Dare alle mamme più povere la possibilità di lavoro in queste nuove attività

La ricerca del finanziamento potrebbe essere fatta in Italia presso Enti, Associazioni, famiglie e persone…. e attraverso l’adozione a distanza dei bambini.

Per realizzare gli obbiettivi n°1,2,3 e 4 occorre aumentare le attività produttive già presenti per aumentare il guadagno
Un risultato positivo in relazione all’obbiettivo 5 al momento è condizionato negativamente dalle  scarse possibilità economiche  del CN.
In relazione all’obbiettivo 6 ci sarebbero da fare lavori di ristrutturazione (la cucina è scadente,non ci sono servizi igienici adeguati,i locali sono piuttosto fatiscenti).
Al fine di raggiungere gli obbiettivi n° 7 e 8 occorre formulare e mettere in pratica quotidianamente dei piani di lavoro per l’organizzazione delle attività delle mamme e dei bambini durante la loro presenza al CN, mirati su quegli obbiettivi.
Rispetto al punto 9 occorrerà potenziare il piccolo consultorio presente nel CN
Tutto questo anche con la collaborazione di volontari disponibili ad andare sul posto.

Occorre incominciare da un rafforzamento delle attività che possono dare un guadagno immediato, ma che possano essere, nel contempo, l’inizio per uno sviluppo continuativo:

• Aumentare il numero delle galline da uova e trasformare l’attuale pollaio in un allevamento di 500  capi con  standard più a norma

• Aumentare la produzione di latte nella stalla della Parrocchia e con il maggior guadagno finanziare il CN e dare il latte ai bambini nei giorni in cui vengono al CN (3 giorni la settimana); il resto del latte può essere trasformato in burro,  e venduto sia il burro che il latte scremato. Acquistare un campo sufficiente ad allevare 4 mucche. Spostare la mucca del CN insieme alle altre 2 per razionalizzare il lavoro degli addetti (investimento di circa 2000 euro per l’acquisto del campo e di circa 1000 per la costruzione della stalla).

• Creare un allevamento di  capre presso il CN (al posto della mucca che viene spostata nella stalla della parrocchia): alla nascita dei capretti, i maschi vengono venduti per la carne,le femmine vengono date da allevare alle famiglie dei bambini:quando nascerà il  piccolo da queste femmine,esso dovrà essere restituito al CN e le famiglie si terranno la capra (costo delle capre circa 25 euro l’una).

• Migliorare la coltivazione dei campi del CN al fine di aumentare la quantità di alimenti da consumare presso il CN (sorgo,mais,fagioli e soja) e di verdure da vendere .

•  Ricostruire le terrazze che sono rovinate e coltivare quelle finora rimaste incolte. Concimare adeguatamente e far lavorare più tempo le mamme (costo per la ricostruzione dei terrazzamenti da valutare).

SI STANNO METTENDO LE BASI PER LO SVILUPPO DEL PROGETTO... C’E’ ANCORA MOLTA STRADA DA FARE…
Il gruppo “Rwanda”
dell' ”Associazione Solidarietà Terzo Mondo”

Puoi versare il tuo contributo con bonifico bancario a:

Associazione Solidarietà Terzo Mondo Onlus di Sondrio
 IBAN: IT91N0521611010000000099767
 Credito Valtellinese - Sondrio
 specificando la causale: Progetto Rwanda

oppure direttamente presso la sede dell'Associazione in via Piazzi, 18 a Sondrio.

Le donazioni a favore dell'Associazione Solidarietà Terzo Mondo Onlus da parte di imprese e privati sono deducibili fiscalmente ai sensi dell'art. 14 della legge 80 del 14 maggio 2005.
 Per informazioni:

Associazione Solidarietà Terzo Mondo Onlus
 Via Piazzi, 18 - 23100 Sondrio
 Tel.: 0342/567310
 E-mail: bdmson@tin.it

Data

25 LUGLIO 2017

...inoltre

  • abbiamo contribuito alla realizzazione di uno Showroom di artigianato a Dhaka in Bangladesh
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