News

Quaresima con don Renato Rosso

Quaresima con don Renato Rosso
Bangladesh , marzo 2019
 
Cari amici,
 
vi invierò ancora un saluto per Pasqua, ma all'inizio della Quaresima desidero chiedervi una preghiera in più per trasformare una pagina di cronaca nera in una pagina di cronaca del perdono.
 
Ecco la notizia.                                                                        
 
Qualche settimana fa (27 gennaio) abbiamo avuto un grave lutto nelle Filippine, precisamente nella “nostra” cattedrale di Jolo (isola di Sulu), dove due bombe hanno lasciato una trentina di morti e un centinaio di feriti.In quella diocesi abbiamo alcuni progetti con i Bajau (zingari del mare), sostenuti da voi e il vescovo è il nostro presidente della Pastorale dei nomadi delle Filippine (Mons. Angelito).
 
La prima volta che celebrai messa in quella cattedrale (oggi totalmente distrutta all’interno), nella processione d'ingresso avevo a destra e sinistra non i chierichetti con candelieri ma i soldati col mitra, in qualità di scorta. Quel mattino, un'ora prima della messa, si era trovato un morto davanti alla chiesa, e tre ore dopo la mia uscita dall’isola, sulla piazza principale, una bomba aveva lasciato tre altri morti. Le quattro isole dell'estremo Sud delle Filippine, (Basilan, Sulu, Tawi Tawi e Siasi) ospitano un gran numero di terroristi che settimanalmente fanno attentati contro i cristiani sull’Isola di Mindenão.
 
Nei primi anni sembra che i terroristi vivessero nella giungla (3.000 nella foresta di Basilan), mentre oggi sono sparsi su tutto il territorio di quelle quattro isole. I terroristi si identificano con il gruppo di Al-Quaeda, di Abu Sayyaf e altri. Due anni fa due nostri insegnanti erano stati sequestrati per 43 giorni. Erano stati invitati a diventare mussulmani per salvare la vita. Essi hanno accettato la condanna a morte e rimasero fedeli a Gesù Cristo e quasi per miracolo, al termine della prigionia non vennero esecutati, ma improvvisamente rilasciati senza pagamento di riscatto.                              
 
In quel mese 250 terroristi, dopo aver letteralmente occupato la città di Zamboanga, erano stati uccisi (senza un solo superstite) dallo stesso esercito filippino.
 
È chiaro che invito gli amici a unirsi in preghiera per invocare il perdono per gli uccisori, la scoperta di nuove strategie per ricomporre la pace su quelle regioni e la possibilità di continuare le attività a favore degli zingari del mare che si muovono con le barche lungo le coste di quelle isole. Altra comunicazione è che quest'anno non sono stato in India per problemi relativi al visto, e quando riuscirò a tornarci, mi sarà comunque impedito di visitare almeno una dozzina di regioni.
 
Ringrazio comunque il Signore che mi ha permesso per 25 anni di muovermi in ogni angolo del paese senza restrizioni: grazie a questa libertà sono nate una quarantina di associazioni (tipo ONG, ONLUS, NGO) che oggi si occupano dei nomadi in quel paese.
 
Dio ci conceda una santa Quaresima.
 
                                                                                               Don Renato
Data

14 MARZO 2019

Informazioni

In questa sezione proponiamo tutte le notizie relative alla Cooperativa LA BOTTEGA DELLA SOLIDARIETÀ.