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Lettera dagli amici di Ba.S.E.

Lettera dagli amici di Ba.S.E.

Come sapete, i gruppi di donne che operano nel Progetto di artigianato in Bangladesh sono coordinate da Ba.S.E. l’organizzazione con sede in Khulna fondata da P. Giovanni con cui collaboriamo da circa 30 anni.

Abbiamo ricevuto da Shourove, coordinatore di BaSE, che purtroppo quest’anno non è stato possibile visitare, una email di cui sintetizziamo i principali contenuti:

  1. Shourove ci informa che negli ultimi mesi,  oltre all’epidemia di Coronavirus con il relativo lockdown, il Bangladesh è stato colpito dal superciclone Amphan e da alluvioni negli ultimi 2 mesi. Da precedenti comunicazioni sappiamo che per fortuna le donne dei nostri gruppi non sono state colpite da lutti diretti, mentre è morto il Vicedirettore dell’organizzazione Dalit, che opera tra i fuori casta e che pure sosteniamo da molti anni.
  2. Alcune delle donne dei gruppi dell’artigianato hanno subito danni a causa del superciclone Amphan, e BaSE ha deciso di utilizzare il contributo di 6.000 € ricevuto dall’organizzazione spagnola Intermon-Oxfam e originariamente destinato a promuovere i prodotti di BaSE in Canada e negli USA, per sostenere la riparazione o la ricostruzione delle loro case (15 che lavorano per il gruppo Rishilpi e 2, tra cui la coordinatrice Shonda, del gruppo di Bhabarpara).
  3. Tramite noi, la Bottega Garabombo di Como ha inviato a BaSE un contributo di 1.500 € in ricordo di una loro volontaria recentemente morta. BaSE sta utilizzando questa somma per coprire il 50% del costo di affitto di uno spazio per le donne del gruppo Blu di Khulna, che lavorano la juta con la tecnica macramè e che, dopo il ritiro delle suore Blue Sisters, non hanno più uno spazio dove stoccare i materiali, i prodotti finiti, e dove lavorare insieme.
  4. Shourove ci informa che anche quest’anno, con il supporto di BaSE che ha anticipato la relativa somma, le donne di Bhobarpara hanno provveduto ad acquistare uno stock di 14.000 Kh di juta (che si tramuteranno in prodotti da importare e vendere …)
  5. Shourove ci chiede se abbiamo novità in ordine alla disponibilità da parte dei Missionari Saveriani a cedere un’area adiacente il magazzino BaSE di Khulna per un suo futuro ampliamento. Ricorderete che la nostra Associazione in passato ha sostenuto il costo per la realizzazione del magazzino e per il successivo acquisto del terreno su cui sorgeva (30.000 €). La presenza di questo magazzino è molto importante per le donne di BaSE sia dal punto di vista organizzativo e logistico che anche da quello psicologico.

Alcuni mesi fa abbiamo chiesto se era possibile questo ampliamento a P. Pier Lupi, nuovo Superiore dei Saveriani, che ha visitato l’area e a cui ci rivolgeremo nuovamente, sapendo che in caso di risposta favorevole dovremo pensare a sostenere economicamente questa ulteriore realizzazione.

  1. Shourove ci riferisce dell’intenzione di installare presso il magazzino BaSE di Khulna una telecamera di sorveglianza a cui, dice, ci si potrà collegare anche dall’Italia.
  2. Shourove ci riferisce della collaborazione in corso con la ONG indiana Kshamata, che cerca di rimpatriare e sostenere economicamente le vittime bengalesi del traffico di ragazze e donne verso l’India (circa 50.000/anno, per una presenza di circa 300.000), che ha portato a consegnare loro alcune macchine da cucire.
  3. Infime Shourove ci riferisce degli ordini in corso di evasione (EquoMercato, Dharma Door-Australia, WBE-Thailand, WA-USA, SAB-UK) e ci chiede di far arrivare altri ordini per consentire alle donne di lavorare anche nei prossimi mesi.

Come vedete, la collaborazione con le donne artigiane del Bangladesh, su cui è nata la Bottega della Solidarietà, prosegue anche se è cessata l’importazione diretta, e richiede tutto il nostro impegno !

20 Agosto 2020                                                                                      

Lidia e il Consiglio

Data

31 AGOSTO 2020

Informazioni

In questa sezione proponiamo tutte le notizie relative alla Cooperativa LA BOTTEGA DELLA SOLIDARIETÀ.