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Covid-19: che cosa sta succedendo nel mondo del commercio equo e solidale italiano

Covid-19: che cosa sta succedendo nel mondo del commercio equo e solidale italiano

Covid-19: che cosa sta succedendo nel mondo del commercio equo e solidale italiano
di Duccio Facchini — 14 Marzo 2020

fonte: https://altreconomia.it/emergenza-covid19-commercio-equo/

L’emergenza epidemiologica tocca anche il mondo del fair trade. Non solo per le ricadute economiche su attività già in parte fragili quanto per gli effetti sulle relazioni tra le persone. Come si stanno orientando cooperative, associazioni, gruppi informali o consorzi che portano avanti botteghe, gruppi di acquisto, centrali di importazione, laboratori, piattaforme di distribuzione e tanto altro in tutto il Paese

© Chico Mendes, Milano
L’emergenza epidemiologica da Covid-19 in corso tocca e interroga anche il mondo del commercio equo e solidale italiano. Non solo per le ricadute economiche su attività già in parte fragili quanto per gli effetti sulle relazioni tra le persone, che è poi il tratto distintivo di un universo variegato fatto di cooperative, associazioni, gruppi informali o consorzi che portano avanti botteghe, gruppi di acquisto, centrali di importazione, laboratori, piattaforme di distribuzione e tanto altro in tutto il Paese.

La situazione cambia di continuo e non è facile dar conto delle risposte messe in campo da realtà molto diverse. In una settimana peraltro sono mutate le “zone protette” -dopo le “rosse” è toccato a Lombardia e altre 14 province, poi a tutta Italia- così come le prescrizioni sulle chiusure delle attività commerciali e sulla circolazione delle persone. L’11 marzo Equo Garantito, l’associazione di nazionale categoria delle organizzazioni di commercio equo e solidale, ha rilanciato la campagna “#Iorestoacasa” invitando i sostenitori e consumatori a limitare gli spostamenti e a contattare le botteghe per conoscere le decisioni di ciascuna. Il fatturato non è tutto per questo universo. “Ci siamo allineati da subito alle indicazioni governative”, spiega Marco Fazio, presidente di Equo Garantito e parte della cooperativa Mondi Possibili che conta otto botteghe tra Varese, Magenta, Bollate, Arese, Abbiategrasso, Lainate, Busto Garolfo, Bareggio, tutte chiuse senza alcun servizio sostitutivo.

Il momento è difficile: “La nostra prima preoccupazione è rivolta al contesto generale. Per quanto ci riguarda -continua Fazio- posso solo dire che le botteghe e il mondo del commercio equo soffriranno grossi problemi, come del resto avveniva già prima di questa epidemia: nessuno si salverà da solo, finita l’emergenza dovremo trovare il modo di guardarci negli occhi, contare i danni e trovare soluzioni di sistema. Proveremo nel frattempo a far ricorso a tutti gli strumenti utili per sostenerli e sostenerci. L’invito ai nostri 70 soci è quello di resistere, ai consumatori ‘equi’ diciamo già che nei prossimi mesi avremo bisogno del loro supporto”. Il mondo equo e solidale è fisiologicamente esposto: “Siamo perlopiù cooperative sociali, cooperative di consumo o associazioni -continua Fazio-. La maggior parte ha meno di 15 dipendenti e quindi non può aderire ad esempio al Fondo d’integrazione salariale (Fis). Facciamo parte di quel mondo economico fragile che in questo momento non ha risposte”.

Data

15 APRILE 2020

Informazioni

In questa sezione proponiamo tutte le notizie relative alla Cooperativa LA BOTTEGA DELLA SOLIDARIETÀ.