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"Bangladesh: una vita con i fuoricasta e i tribali" lunedi'18 giugno ore 20.45 a Sondrio

Lunedì 18 giugno a Sondrio “Bangladesh: una vita con i fuoricasta e i tribali”

Una serata per conoscere il Bangladesh attraverso il racconto di due Missionari Saveriani e di tre donne bengalesi.

La Bottega della Solidarietà di Sondrio, realtà attiva dal 1992 nella promozione del commercio equo e solidale, invita tutti gli interessati a partecipare all’incontro pubblico “Bangladesh: una vita con i fuoricasta e i tribali”, che si terrà lunedì 18 giugno alle ore 20.45 presso la Sala del Credito Valtellinese (g.c.) in via delle Pergole a Sondrio.
Interverranno padre Luigi Paggi e padre Sergio Targa, Missionari Saveriani che vivono e lavorano con i fuoricasta e con alcuni gruppi di tribali e potremo ascoltare anche la testimonianza di tre donne bengalesi. Un’occasione per approfondire la conoscenza di un Paese del quale, in Italia, si sente parlare soltanto quando viene colpito da un ciclone o da un’inondazione più dannosa del normale oppure, molto più di rado, quando scoppia un incendio in una delle numerose fabbriche tessili cui viene appaltata la produzione da parte di molti dei “nostri” noti marchi dell’abbigliamento. Il Bangladesh è uno stato giovane, che ha conquistato la propria indipendenza dal Pakistan solo nel 1971, molto popoloso (più del doppio dei cittadini italiani su una superficie che è la metà dell’Italia) e tristemente povero. Un paese nel quale è, di fatto, ancora presente il sistema delle caste che esclude milioni di persone da qualsiasi diritto e che solo da pochi anni riconosce la presenza di numerosi gruppi tribali. Soprattutto di questo ci parleranno padre Luigi  Paggi  e  padre  Sergio   Targa   che   vivono   e   lavorano   con   questi   gruppi   per promuovere l’istruzione dei ragazzi, la formazione professionale, la consapevolezza dei propri diritti e della propria dignità. Ma si parlerà anche di quello che sta avvenendo a livello ambientale: danni enormi per portare sulle nostre tavole gamberi prelibati. La distruzione della foresta di mangrovia  rende il paese più vulnerabile ed esposto alle inondazioni e l’aumento della salinità del terreno nella regione del Sunderbon ha impoverito l’agricoltura e l’allevamento del bestiame.
La Bottega della Solidarietà, che da venti anni importa prodotti in juta e foglia di palma da cooperative di donne artigiane bengalesi, sostiene, attraverso l’attività di raccolta fondi della gemella “Associazione Solidarietà Terzo Mondo” sette diversi progetti di “adozione scolastica” finalizzati a promuovere l’educazione dei bambini e dei ragazzi appartenenti alla fasce più marginali della popolazione, tra cui ci sono proprio i gruppi di tribali e fuoricasta con cui vivono e a cui dedicano la propria missione padre Paggi e padre Targa.

Data

12 GIUGNO 2012

Informazioni

In questa sezione proponiamo tutte le notizie relative alla Cooperativa LA BOTTEGA DELLA SOLIDARIETÀ.