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LE ALTRE VITE DEL SARI Il Bangladesh delle artigiane tessili

LE ALTRE VITE DEL SARI Il Bangladesh delle artigiane tessili

La mostra itinerante sperimentata lo scorso anno nelle Botteghe del mondo ha riscosso un successo gratificante per gli operatori e importante per le artigiane, che hanno potuto contare su ordini consistenti.

Questo ci ha spinto, quest'anno, ad organizzare un nuovo evento, l'esposizione "LE ALTRE VITE DEL SARI Il Bangladesh delle artigiane tessili", nel quale proponiamo una selezione di prodotti realizzati con i sari riciclati, riutilizzati in abbinamento ad altri tessuti e altre fibre, frutto della collaborazione tra le associazioni Price is Rice, Solidarietà Terzo Mondo di Sondrio e le artigiane bangladesi.

L'esposizione è stata inaugurata a Sondrio e invitiamo le Botteghe del Mondo che sostengono con noi i produttori di BaSE - cooperativa del Bangladesh - a replicare l'evento nella loro città.

Perché il sari?

Il sari è l'abito tradizionale delle donne del subcontinente indiano che lo indossano sia nelle ricorrenze importanti sia nella vita quotidiana.

Il primo sari viene donato alle ragazze al raggiungimento della pubertà con una cerimonia ad hoc.

Il colore o la stampa di un sari viene scelto accuratamente a seconda dello stato civile e dell'età: per le spose il rosso è il colore preferito, per le vedove il bianco è il colore imposto, le tinte unite e i colori della terra sono invece più adatti alle donne mature. Lavorando a casa o nei campi le donne indossano sari di cotone o sintetici, nelle celebrazioni e ricorrenze chi può sfoggia un sari in seta.

I sari, nella tradizione bengalese, sono sempre stati riciclati: le donne non buttavano mai nulla e utilizzavano i vecchi indumenti per creare nuovi oggetti (trapunte, stole, scialli, fasce per i neonati) con la tecnica del patchwork, dando loro una seconda vita.

L'immagine è questa: una donna, in un villaggio, stende davanti alla capanna vecchi sari e lungi(indumento maschile tradizionale); sovrappone la stoffa in diversi strati a seconda dell'uso previsto - all'interno i pezzi bucati e consumati, all'esterno i pezzi buoni cuciti fra loro - e poi li fissa con punti sottili e fitti. Il risultato è il kantha (coltre ricamata).

CONDIZIONI DI NOLEGGIO/VENDITA

Il noleggio alle Botteghe del Mondo è gratuito.

Con la mostra vengono ceduti in conto vendita 26 articoli in quantità doppia e su richiesta un pacchetto di piccoli gadget.
Al termine dell'esposizione verrà emessa fattura per i prodotti venduti.

Sconto 40% - fattura 60 gg. fine mese.
Spese di trasporto a vs. carico.

SUPPORTI PER L'ALLESTIMENTO

  • 5 pannelli forex cm 70x100 - SCARICA
  • 3 pannelli forex cm 50x70 foto donne
  • 3 roll-up cm 80 x 200 che possono essere utilizzati come richiamo anche all'esterno della Bottega o della sede espositiva
  • 2 striscioni di plastica per esterno cm 90x250
  • 3 sari vecchi

MATERIALI IN MOSTRA

Suggeriamo di predisporre spazi dedicati per la presentazione dei prodotti realizzati con i sari riciclati, affinché vengano valorizzati e non si disperdano nell'insieme delle altre proposte della Bottega.

TRASPORTO

  • 2 cartellette di plastica
  • 1 tubo cm 100x23
  • 2 cartoni

FAC-SIMILI COMUNICAZIONI

Data

29 AGOSTO 2016

Informazioni

Le mostre itineranti sperimentate gli anni scorsi nelle Botteghe del mondo hanno riscosso un successo gratificante per gli operatori e importante per le artigiane, che hanno potuto contare su ordini consistenti.
Invitiamo le Botteghe del Mondo che sostengono con noi i produttori di BaSE - cooperativa del Bangladesh - a replicare gli eventi nella loro città, attenendosi alle specifiche indicate nei dettagli di ciascuna mostra.