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29 LUGLIO 2019

Munda Education Center - Sunderban Adibashi Munda Mohila Somobay Somiti 
Jisur Nam Ashram – Ishwaripur, Shyamnagor, Satkhira 
JNAnews – 24 LUGLIO 2019 

Editoriale 

Cari Lettori, 
come abbiamo promesso, questo notiziario è stato scritto da noi, le tre giovani signore Munda che sono state abbastanza fortunate da passare u mese in Italia, dal 18 maggio al 19 giugno 2019. E’ un dato di fatto che poco dopo l’atterraggio a Milano Malpensa abbiamo raggiunto la casa di P. Luigi a Dascio (Sorico) e lì ci aspettava una torta… con “BENVENUTE IN ITALIA!” scritto sopra… Veramente sentiamo che non avremmo potuto avere un trattamento più amichevole, per tutto il nostro soggiorno! Avremmo un sacco di cose da raccontare sul nostro soggiorno in questo bellissimo Paese: diremo solo alcune cose in merito a: - I posti dove siamo state - Cosa abbiamo fatto - Le persone che abbiamo incontrato - Cosa ci è piaciuto e cosa no. Ma soprattutto vogliamo esprimere la nostra gratitudine a P. Luigi e a tutti i nostro Amici Italiani! 

Minoti, Bahamoni e Oporna Munda 

Partiamo con i posti che abbiamo visitato:

abbiamo esplorato l’Italia da Nord a Sud. Dopo aver passato il primo fine settimana a casa di P. Luigi siamo andate a Roma con il treno Freccia Rossa, ad altissima velocità: in tre ore abbiamo raggiunto la Città Eterna, ma sfortunatamente non abbiamo potuto vedere molto di Roma perché ha piovuto per la maggior parte del tempo. Ma abbiamo potuto vedere alcune rovine, il famoso Colosseo e Piazza San Pietro con la enorme Cattedrale, il centro della Cristianità. Da Roma, sempre in treno, ci siamo dirette verso il Sud e ci siamo fermate a Salerno. Avevamo pensato di andare a fare una visita ad un amico in Calabria, ma abbiamo cancellato questa idea per mancanza di tempo. Qui abbiamo visto il mare per la prima volta. Anche in Salerno il tempo non era buono, ma in qualche modo abbiamo potuto dare una occhiata anche alla città. Da Salerno siamo salite a Napoli per incontrare Pina, una nostra buona amica che ci più volte ci aveva invitate per vedere la più bella città del mondo (siamo d’accordo con lei!). Sempre per mancanza di tempo non abbiamo potuto vedere molto, della più bella città del mondo, ma siamo state felici di incontrare i genitori e i parenti di Pina e di godere della loro calda ospitalità. Poi da Napoli siamo andate ad Ancona… dove abbiamo potuto vedere il mare di nuovo e per molte miglia abbiamo viaggiato lungo la spiaggia, che era ancora vuota… nuotatori e amanti dei bagni di sole ancora non erano arrivati perché il tempo non era buono. Siamo state una notte ad Ancona poi il giorno dopo siamo partite per Parma, dove abbiamo visitato la Casa Madre dei Missionari Saveriani e dove molti dei Padri che lavorano in Bangladesh si preparano per la loro vita missionaria. La casa Madre è una costruzione veramente impressionante. La nostra meraviglia circa l’Italia Centrale e del Sud non era finita… da Parma siamo andate con Patrick e Franca, del Laicato Saveriano, a visitare antichi castelli nella loro regione, e poi a Bordonchio dove c’era un raduno di persone che supportano diversi gruppi missionari che lavorano in Bangladesh. Poi siamo tornate indietro alla casa di P. Luigi a Sorico, e da lì siamo state invitate a incontrare diversi gruppi interessati a noi ed alla nostra gente Munda. Abbiamo avuto inviti quasi ogni sera, nei seguenti posti: Chiavenna, Somaggia, Ponchiera, Triangia, Mossini, Sondrio, Talamona, e infine c’è stata una grande festa in Sorico. Quasi dappertutto, ai nostri discorsi ha fatto seguito una danza tribale eseguita da Bahamoni e Oporna, che è stata molto apprezzata dal pubblico. Gli ultimi giorni del nostro soggiorno, “Nonna” Lucia [Pedeferri] ci ha portato in giro per Milano dove abbiamo potuto vedere i Duomo (anche in copertina di questo numero del Notiziario) ed altri importanti luoghi. E con Don Giuseppe abbiamo potuto goderci due giornate piene in montagna, dove abbiamo potuto provare se la neve è fredda o calda. 

Cosa abbiamo fatto un intero mese in Italia? 

Non abbiamo lavorato molto… gli altri si sono dati un sacco da fare per noi. Ci hanno portato in giro, mostrandoci molti posti splendidi, ci hanno invitato a pranzo e a cena, ci hanno fatto regali, ci hanno dato moltissimo TLC (tenere ed amorevoli cure) e così via… il nostro unico lavoro è stato incontrare gente la sera ed informarla sui Tribali Munda e sulla cattiva tradizione del matrimonio precoce, sui nostri sforzi per mettervi fine e sui nostri tentativi di portare qualche tipo di promozione sociale e di sviluppo umano tra le nostre madri e sorelle. Per tutti questi incontri siamo stati aiutati da simpatiche presentazioni video, preparate dagli “zii” Dino e Lella. 

Con chi ci siamo incontrate?

Abbiamo incontrato un sacco di gente… il giorno seguente il nostro arrivo in Italia siamo state invitate a cena dalla famiglia di Chiara Gouri Munda, poi dagli amici del Dott. Marco, poi dal Sig. Baffo e sua moglie Ida (eccellente cuoca) poi dalla famiglia di Renato e Monia, che in qualche modo sono diventati la nostra seconda famiglia. Abbiamo incontrato Virginio, cugino di P. Luigi, e suo figlio Guido (il giovanotto che ha girato il film documentario sui Munda del Sunderban). Siamo state felici di incontrare la mamma, la nonna ed il fratello di Sara Munda, e Manuela e Clem, e le ragazze di Don Gigi e i bimbi di Don Maurizio, che hanno danzato con Bahamoni e Oporna. Siamo state invitate a cena anche da Renata e Chiara Abbiati e da dalla famiglia di Marina, e a pranzo dalla Sig.ra Maria Grazia ed i suoi amici, e dalla coppia di sposini Diego e Janet. Padre Luigi non ha speso molto per darci da mangiare, ed è stato invitato anche lui a mangiare quasi ogni giorno. Non possiamo dimenticare tutti i regali che ci hanno fatto gli amici: Natalia, Joyce, Tania, Anna Maria, Manuela, Sara Bolis, Monica Munda e così via! E possiamo dimenticare i dolci di “Nonan” Lucia e di Monia, e la deliziosa marmellata di Rita e di Anna? La principale ragione per meravigliarsi, specialmente nel Sud Italia, è stato di incontrare così tante persone che sono membri del Laicato Saveriano. Questo movimento che è nato diversi anni fa tra i laici italiani che vorrebbero essere coinvolti nelle attività missionarie e di aiutare i Missionari Saveriani sparsi per il mondo. Abbiamo incontrato gruppi del Laicato di Salerno, Ancona, Parma e Desio, e gruppi Missionari di Forlì, Chiavenna, Ponchiera, Talamona e Sorico. Siamo state molto impressionate da questo zelo missionario. Abbiamo potuto visitare anche la tomba di un grande amico di P. Luigi, e sostenitore del suo lavoro in Bangladesh, il fu Eugenio Bordoni, e abbiamo pregato per la sua pace eterna. 

Cosa ci è piaciuto, durante il nostro soggiorno in Italia? 

• la bellezza delle montagne 
• l’efficienza del trasporto pubblico 
• la puntualità della gente 
• la disciplina sulle strade 
• la pulizia ovunque 
• la socievolezza della gente 
• la varietà di cibi 

Cosa non ci è piaciuto? 

• i giovani indossano vestiti strappati 
• ragazze e ragazzi vestono in modo indecente 
• l’assenza di giovani agli incontri 
• la notizia che molti giovani sono dipendenti da droghe, e commettono suicidio 

Cosa abbiamo capito? 

• che l’Italia è così ben sviluppata perché c’è l’uguaglianza tra uomini e donne 
• che niente si può avere senza un duro lavoro
• che lo sviluppo sociale e la promozione umana sono impossibili senza formazione scolastica 
• infine, che il tempo è prezioso: se lo sprechiamo, un sacco di grandi opportunità verranno perse.

“Se la vita è un viaggio, coloro i quali vi si impegnano vivono due volte” (Omar Khayyam, poeta Iraniano) 

Riconoscimenti speciali

Prima di terminare questo notiziario vorremmo dare uno speciale GRAZIE alle seguenti persone: il Sig. Renato Rossi, che è venuto a prenderci all’aeroporto invitandoci a casa sua dove sua moglie Monia si è presa cura di noi come se fossimo le sue figlie Don Giuseppe che ci ha portato due volte in montagna, dove abbiamo potuto ammirare uno scenario spettacolare che non dimenticheremo mai il Sig. Virgilio Copes che ha organizzato un memorabile incontro nella città di P. Luigi, a cui hanno partecipato un sacco di persone gli “zii” Dino e Lella che hanno preparato una bellissima presentazione video, che è stata estremamente utile durante molti dei nostri incontri il Sig. Enrico Nunziata, Ambasciatore Italiano in Bangladesh, che ci ha concesso il visto per entrare in Italia. Senza la sua preziosa collaborazione la nostra avventura italiana non sarebbe stata possibile! Infine, ma non meno importante, vorremmo ringraziare Paolo Ruzzu e la Dott.ssa Anna Gianatti, che durante il nostro soggiorni in Italia abbiamo potuto incontrare solo a Sondrio, ma che sono tornati in Bangladesh volando insieme a noi. Così, come abbiamo spiegato nel precedente notiziario, abbiamo potuto con orgoglio presentarli al signor Ambasciatore, quando è stato così gentile da riceverci al nostro ritorno alla nostra esistenza tribale, con rinnovati sforzi per la nostra crescita sociale e una grande esperienza da raccontare alla nostra gente. 

testo originale
http://www.commercioequosondrio.it/file/zoom/all-1-20190725-jnanews-sQJ.pdf

traduzione in italiano:
http://www.commercioequosondrio.it/file/zoom/2019-07-trad-jnanews-0qe.pdf

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FIRMA ANCHE TU PER LA PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE SULL'ECONOMIA SOCIALE E SOLIDALE!

FIRMA ANCHE TU PER LA PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE SULL'ECONOMIA SOCIALE E SOLIDALE!

20 GIUGNO 2019

Firma anche tu per la proposta di legge regionale per la valorizzazione, la promozione e il sostegno dell’economia sociale e solidale!

Passa in Bottega sabato 22 giugno, puoi contribuire a sostenere l'economia solidale, oltre che con i tuoi acquisti, con un ulteriore gesto concreto: firmare – munito di documento di riconoscimento - per la proposta di legge di iniziativa popolare “Norme per la valorizzazione, la promozione e il sostegno dell’economia sociale e solidale”.

Perché firmare?

Perchè l’Economia Sociale e Solidale ha peso e valore: è resiliente alle crisi economiche e costruisce reti.

Perchè abbiamo a cuore le buone pratiche, le economie di scambio, le realtà che promuovono una società più equa, inclusiva, solidale e rigenerativa.

Perchè vogliamo valorizzare l’economia del Terzo Settore, la cooperazione e le reti del volontariato.

Perchè questo modo di pensare e costruire i rapporti economici e sociali deve avere riconoscimento istituzionale nella nostra regione.

Approfondimenti su: https://www.economiasocialesolidalelombardia.it/

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LA VIRTU' DELLA DISOBBEDIENZA

30 MAGGIO 2019

Sondrio - Venerdì 7 giugno 2019 – ore 20.45

Sala Vitali del Credito Valtellinese, Via delle Pergole

"La virtù della disobbedienza”

Minoti, Bahamoni e Oporna, giovani donne del Bangladesh, raccontano il percorso di autodeterminazione della propria vita.

 

Venerdì 7 giugno saranno ospiti a Sondrio tre giovani donne del Bangladesh, appartenenti al gruppo tribale dei Munda, e padre Luigi Paggi, missionario saveriano da oltre quarant’anni nel paese asiatico. Le organizzazioni “La Bottega della Solidarietà”, “Associazione Solidarietà Terzo Mondo”, “Il richiamo del Jobel” e “Sondrio - São Mateus: A dança da Vida” promuovono, per l’occasione, un incontro aperto al pubblico alle ore 20.45, presso la Sala Vitali del Credito Valtellinese a Sondrio.

Minoti, Bahamoni e Oporna, dopo aver faticosamente ottenuto il visto di ingresso, hanno affrontato un lungo viaggio e dalla loro terra, che si trova nel sud ovest del Bangladesh, più precisamente nella foresta del Sunderban, sono arrivate in Italia. La prima tappa è stata Sorico, in provincia di Lecco, dove hanno raggiunto padre Luigi Paggi, responsabile della missione dove le ragazze hanno trovato accoglienza e dove è stata data loro la possibilità di studiare e di formarsi.

Ma la sosta a Sorico è stata breve: le tre ragazze, dopo il loro arrivo il 18 maggio, stanno percorrendo tutto lo stivale per incontrare diverse realtà e organizzazioni interessate a conoscere la loro storia, il loro percorso e le attività nelle quali sono impegnate.

Minoti, Bahamoni e Oporna hanno infatti molte cose da raccontarci, a partire dal problema, purtroppo ancora frequente, dei matrimoni forzati e precoci. Proprio per contrastare questa consuetudine, diffusa in tutto il Bangladesh e anche all’interno del gruppo etnico dei Munda, padre Paggi da quindici anni offre alle ragazze, che lui ama definire ribelli e disobbedienti, l’opportunità di vivere presso la sua missione e di studiare. 

La prima ospite della missione è stata Minoti, che sarà presente il 7 giugno. Minoti si è ribellata ed è scappata dalla propria famiglia che stava preparando il suo matrimonio quando lei aveva solo undici anni. Ora l’usanza dei matrimoni precoci si è un po’ affievolita, ma purtroppo non è ancora stata sradicata.

L’esperienza della missione, unita alla possibilità di studiare, ha dato impulso alla creazione e allo sviluppo, da parte delle ragazze, di molte attività nelle quali sono impegnate in prima persona: una cooperativa di microcredito per lo sviluppo di piccole attività produttive (come l’orticoltura, l’allevamento di animali domestici, l’apicoltura, l’itticoltura e la sartoria), la promozione dell’elettricità solare, l’afforestamento, la formazione informatica, l’educazione sessuale e il coordinamento di scuole per i bambini dei vicini villaggi Munda.

La Bottega della Solidarietà, che dal 1992 importa prodotti in juta e foglia di palma da cooperative di donne artigiane bengalesi coordinate da BaSE (organizzazione di commercio equo e solidale creata da padre Giovanni Abbiati, scomparso nel 2009), sostiene cinque diversi progetti di adozione scolastica attraverso l’attività di raccolta fondi della gemella “Associazione Solidarietà Terzo Mondo”. Tra questi progetti, finalizzati a promuovere l’educazione dei giovani appartenenti alle fasce più marginali della popolazione, vi è anche quello del quale beneficiano le bambine e le ragazze Munda che, ogni anno, riservano una meravigliosa accoglienza ai volontari dell’Associazione in visita in Bangladesh.

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LA VIRTU' DELLA DISOBBEDIENZA

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